Ci sono lavori in cui un errore si corregge con un pomeriggio di lavoro. E ci sono lavori in cui un errore resta nel pavimento per trent’anni. La posa degli scarichi prima di un getto appartiene alla seconda categoria.

Con ErgonSì stiamo seguendo la parte idraulica del restauro completo di un edificio storico a Treviso, che diventerà un bed and breakfast. Lo racconteremo a puntate. Questa è la prima, letta con i quattro passaggi del metodo: osservare, misurare, valutare, decidere.

01 · Osservare: un edificio che ha già cambiato vita molte volte

Riportato ai muri portanti, l’edificio mostra tutte le sue trasformazioni: tracce di impianti vecchi, fori chiusi e riaperti, una caldaia murale rimasta appesa al muro. Ogni epoca ha aggiunto qualcosa senza togliere quello che c’era.

Stanza in restauro con muri in mattoni a vista e una vecchia caldaia murale
Lo stato di fatto
Braga di scarico con tappo di ispezione protetta da guaina e nastro
Una braga con ispezione, pronta per il getto

Un restauro completo è l’occasione per fare il contrario: progettare gli impianti da zero, sulla nuova distribuzione degli spazi. In un bed and breakfast ogni camera ha il suo bagno, e ogni bagno ha il suo scarico.

02 · Misurare: un centimetro ogni metro

Il primo intervento sono i tratti orizzontali delle colonne di scarico, in tubi Geberit, posati sopra la rete elettrosaldata e destinati a restare inglobati nel calcestruzzo. Qui la misura che conta è una sola: la pendenza.

L’1% per i tratti Ø90 e Ø110, cioè un centimetro ogni metro. L’1,5% per i tratti Ø75, che portano meno acqua e hanno bisogno di più pendenza per trascinare i residui. Sembrano numeri piccoli. Sono la differenza tra uno scarico che funziona da solo per decenni e uno che si intasa a intervalli regolari.

01

Per i collettori orizzontali a gravità Geberit indica una pendenza tra l’1% e il 5%. L’1% è il minimo: non c’è margine perché si riduca durante il getto.

03 · Valutare: il calcestruzzo non è neutrale

Il getto arriva pesante e fluido. Spinge i tubi, li fa galleggiare quando sono vuoti, li può piegare. Un tubo non bloccato si solleva o si incurva, e quando il calcestruzzo indurisce quella deformazione diventa permanente.

Basta un avvallamento di pochi millimetri per creare una contropendenza: un punto in cui l’acqua ristagna, i residui si depositano e lo scarico rallenta. Nessuno se ne accorge il giorno dopo. Se ne accorge l’ospite, anni dopo, con un lavandino che non scarica.

Per questo ogni tubo è fissato saldamente al solaio con supporti e fascette, e avvolto in una guaina fonoisolante. La guaina separa il tubo dal calcestruzzo, riduce il rumore dell’acqua trasmesso alla struttura e lascia al tubo un minimo di libertà per le dilatazioni. In una struttura ricettiva, dove le camere confinano tra loro, il silenzio degli scarichi fa parte del servizio.

04 · Decidere prima, perché dopo non si può

Prima del getto si controlla tratto per tratto: pendenza, fissaggi, ispezioni raggiungibili, aperture chiuse perché non entri calcestruzzo. Si fotografa tutto. Poi il getto copre, e quello che è stato deciso resta.

È lo stesso principio che applico a ogni impianto, portato all’estremo: il momento giusto per decidere è quando cambiare costa ancora poco. Una pendenza si corregge in cinque minuti prima del getto. Dopo, si corregge solo con il martello demolitore.

Cosa porto via da questo intervento

  1. Le scelte invisibili sono quelle che durano di più: vanno fatte con più cura, non con meno.
  2. La pendenza si misura e si blocca, perché il getto la cambierebbe.
  3. Il rumore è un requisito di progetto, soprattutto dove si dorme.
  4. Le ispezioni devono restare raggiungibili a lavori finiti.
  5. Le foto prima del getto sono la mappa per chi verrà dopo.

IN SINTESI

Prima la pendenza.
Poi il calcestruzzo.

Gli ospiti di questo bed and breakfast non vedranno mai questi tubi. Se il lavoro è fatto bene, non si accorgeranno nemmeno che esistono.

Nelle prossime puntate: l’impianto di climatizzazione canalizzato con comando per ogni bocchetta e l’acqua calda sanitaria prodotta da una pompa di calore con bollitore da 1000 litri.

Il caso, con le fotografie del cantiere, è pubblicato da ErgonSì: Restauro a Treviso, puntata 1: gli scarichi nel getto di un futuro bed and breakfast. Riferimento per le pendenze: Geberit, sistemi di scarico. Ogni impianto richiede una valutazione specifica.